ARI Lanciano

Italian English French German Japanese Portuguese Spanish
Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: DMR

DMR 8 Anni 1 Settimana fa #171

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Ciao a tutti vorrei aggiornavi sulle novità nel mondo Digitale in particolare delle sperimentazioni che sono in corso del Gruppo ircDDB-Italia nel quale faccio parti attivamente. Vi lascio traccia della comunicazione fatta dal Gruppo :

Buongiorno a tutti,
è passato del tempo dall’ultima volta che si è potuto esporre il lavoro svolto in questi ultimi tempi dal gruppo ircDDB-Italia.
Questo non significa che non è stato fatto nulla nel frattempo, anzi, direi il contrario.
Dal momento che in occasione della fiera di Pescara non è stato possibile organizzare una serie di eventi divulgativi come si faceva solitamente, anche per l’assenza di alcuni membri del gruppo, approfittiamo di quest’occasione per fare il punto generale della situazione e fornire un quadro completo delle attività svolte e di quelle attualmente in corso.

Tempo fa il gruppo ircDDB-Italia si era prefissato l’obiettivo di realizzare un network in grado di trasportare su rete Intranet interna la struttura di sistemi digitali D-STAR, in modo da poter realizzare delle postazioni con un alto grado di affidabilità anche in caso di calamità naturali, grazie al fatto che oltre all’impiego di gruppi elettrogeni e quanto altro presente in queste postazioni, vi fosse anche un’indipendenza dall’infrastruttura Internet, spesso anello debole in presenza di problemi di grande entità.
Pertanto in Toscana partì un lavoro per realizzare un anello in grado di formare un punto centrale di congiunzione di quella che sarebbe diventata la dorsale a cui pian piano far espandere la rete digitale D-STAR con l’apporto dei vari gestori locali e presenti sui rispettivi territori.
Dopo un certo tempo necessario per l’attivazione delle postazioni per definire i punti di “aggancio” principali per le varie direttrici italiane, l’anello è stato realizzato e in un paio di casi è stato già esteso mediante delle direttrici che collegano la Toscana con l’Emilia Romagna e di conseguenza Veneto e Friuli Venezia Giulia da un lato, con l’interconnessione verso sud in direzione Roma e isole toscane.
A questo punto la parte di core del network è in piedi, poggia su un network centrale affidabile e strutturato per svilupparsi in maniera scalabile man mano che altre direttrici si dovessero presentare per estendere la connettività su determinate zone d’Italia.
Dal momento che un network interno fu pronto l’attenzione dei progettisti venne rivolta alla realizzazione di un server interno che potesse tradurre tutti i servizi D-STAR di rete presenti su Internet in modo che fossero fruibili in maniera trasparente dai ponti presenti in rete interna, altrimenti lo scopo della rete sarebbe stato inutile se non avesse permesso l’utilizzo di tutti i servizi di rete previsti in D-STAR.
Questa è stata la parte dove si è dovuto spendere la maggior parte del tempo e grazie all’intervento di un paio di OM sviluppatori, che hanno lavorato molto attivamente per mesi, si è riuscito alla fine ad ottenere un Proxy Server che è in grado di interfacciarsi con il server ircDDB mondiale e tradurre tutte le richieste dall’interno all’esterno e viceversa.
Pertanto il gruppo ircDDB-Italia al termine di questi lavori dispone di un meccanismo che consente ad un ponte D-STAR presente in rete interna di comunicare con qualunque ponte di rete esterna sfruttando i vari protocolli di linking, il call routing e i vari servizi STARnet.
A completamento di questo lavoro è da più di un anno che il ripetitore toscano IR5UBS si trova collegato stabilmente in rete interna e opera in maniera trasparente con il mondo esterno come se fosse ancora fisicamente connesso ad Internet; abbiamo pertanto creato una pagina di status che consente di monitorare il funzionamento del server ircDDB interno, del Proxy di scambio interno/esterno e dei ponti collegati al network ircDDB-Italia, raggiungibile da questo indirizzo xrf033.dyndns.org/ircddb.htm
Ovviamente seguendo le indicazioni previste dai tedeschi sul server ircDDB mondiale, anche questo prevede la privacy (per cui tutti i transiti di default sono oscurati per la privacy) e l’accesso del ponte con l’autenticazione che, per semplicità, viene tenuta uguale a quella ottenuta dal team ircDDB tedesco, mantenendo completa compatibilità con il server mondiale e permettendo così il completo switch da rete interna a esterna senza dover di volta in volta cambiare nulla nella propria configurazione del gateway D-STAR.
Per quanto riguarda lo stato di servizio dei tre servers dei reflector, non ci sono sostanziali cambiamenti se non l’adeguamento della versione DExtra a quella che fu ritenuta l’ultima versione stabile del software di Scott, prima che decidesse di abbandonare lo sviluppo; nel nostro caso continua ad essere attivo il controllo delle registrazioni per gli utenti che devono transitare, al fine di evitare abusi e disturbi indesiderati.
Anche il meccanismo di registrazione online di quegli utenti italiani che non trovano altrove dei punti di registrazione continua a funzionare e quotidianamente si riceve qualche nuovo utente che decide di registrare un terminale radio per poter operare sulla rete dei reflectors nazionali.

Infine, come molti di voi avranno notato, da quest'estate alcuni membri del gruppo ircDDB-Italia hanno iniziato ad investigare su un altro sistema digitale che sta emergendo nel mondo e noto come DMR; ricorderete i primi scritti di mesi fa in cui si cercava di fare una disamina obiettiva dei vari aspetti specifici di questa tecnologia.
Da pochi mesi, ovvero da Novembre 2013, insieme ad un altro membro del gruppo abbiamo iniziato a sperimentare anche noi con l’installazione di un paio di ripetitori DMR Motorola, per testare direttamente quelli che fossero i punti di forza e quelli deboli di questa implementazione del Digital Voice e proprio in occasione della fiera di Pescara di fine Novembre abbiamo potuto utilizzare il ripetitore installato sulla Majella a circa 2000mt.
Da allora la sperimentazione del gruppo si è estesa e ha coinvolto altre persone già presenti nel circuito del digitale che hanno deciso di convergere su questa sperimentazione che stiamo portando avanti per strutturare un network che possa seguire la stessa filosofia del lavoro già svolto in ambito D-STAR, ovvero un qualcosa che non sia fine a se stesso, ma che diventi l’ossatura per distribuire servizi di rete attraverso il protocollo DMR e il sistema di Link Management IPSC di Motorola.
Per questo motivo è stato definito il network IPSC IT-DMR-Network a cui sono attualmente collegati 5 ripetitori e su cui si sta sperimentando il sistema di roaming all’interno della stessa regione e tutti i servizi di messaggistica e di controllo previsti dal sistema IPSC con impianti distribuiti sul territorio nazionale.
In questo senso il gruppo ircDDB-Italia così come fece in D-STAR intende strutturare un network che offra accesso alla realizzazione di strutture Master/Peers regionali per una miglior razionalizzazione dei servizi di rete da distribuire sui due TimeSlots disponibili con la tecnologia DMR.

Dal momento che entrambe le attività D-STAR e DMR stanno procedendo, vedendo coinvolte diverse persone che si sono unite al gruppo, considerando che sopratutto su questi ultimi temi c’è ancora molto da sperimentare, documentare e divulgare, è stato creato un gruppo di discussione Live del team ircDDB-Italia per permettere di approfondire queste tematiche direttamente su un canale voce, offrendo l’opportunità di gestire delle conference virtuali di diffusione capillare.
Considerando che il team utilizzava già questo mezzo per tenersi in contatto, abbiamo deciso di operare su piattaforma TeamSpeak 3 su un server che veniva usato dagli sviluppatori di ircDDB-Italia.
Pertanto per approfondire meglio questi concetti, per offrire anche uno spazio dove chiedere informazioni o chiarire alcuni aspetti poco noti, invito chiunque voglia partecipare alla conference live di iniziare ad installare il client TeamSpeak 3, scaricabile per tutte le piattaforme (Windows, Macintosh, Linux, smartphone Android, iPhone/iPad) dal sito ufficiale da questo link: www.teamspeak.com/?page=downloads
Una volta installato dovrete semplicemente configurare un tasto del vostro PC per assegnare la funzione PTT, in modo che premuto possa mandarvi in trasmissione (esiste anche la modalità VOX e quella sempre in trasmissione) e farvi sentire sul canale.
Nel caso di questo server per le conference di ircDDB-Italia il canale sarà configurato per permettere all’admin della conference di dare la parola a chi chiedesse via chat (TeamSpeak offre anche la parte chat di testo) in modo da evitare che avvengano sovrapposizioni, mantenendo un certo ordine durante l’evento.
Al momento il server non ha questa protezione attiva in modo che chiunque decidesse di testare il collegamento possa trasmettere autonomamente senza bisogno dell’abilitazione, cosa che sarà invece attiva in occasione della serata dell’evento.

Per accedere al server, dovrete configurare la vostra connessione (per semplicità dopo averla configurata, salvatela nel bookmark del client) secondo questi parametri:
Indirizzo del server —> server1-ik2xyp.free-dstar.org:9987
Password —> ircDDB-Italia
Nickname —> usate il vostro nominativo seguito dal nome per praticità

La conference si terrà Sabato 18 Gennaio alle ore 21.00 presso il canale ircDDB-Italia sul server TeamSpeak 3, pertanto attivatevi per tempo con il client e per chi volesse ascoltare anche in giro, il tutto risulta disponibile anche via smartphone.

73's de Armando, IK2XYP
Twitter: @IK2XYP
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

DMR 8 Anni 2 Giorni fa #175

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Ciao a tutti,
Come promemoria vi invio nuovamente i dati di accesso per partecipare all'incontro di stasera alle ore 21 sul server TeamSpeak 3, sul canale ircDDB-Italia:

Server = server1-ik2xyp.free-dstar.org:9987
Password = ircDDB-Italia
Nickname = inserire il vostro nominativo radioamatoriale + nome

Gli argomenti della serata si divideranno in due parti: il punto dello sviluppo in ambito D-STAR sulla rete ircDDB-Italia e le sperimentazioni recenti che il gruppo sta portando avanti in ambito DMR.

Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni audio, tutti i client collegati saranno automaticamente messi in mute in modo che non possano andare in trasmissione inavvertitamente; nel momento in cui sarà necessario fare domande, sarà possibile annunciarsi tramite la chat di testo.

A stasera.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

DMR 7 Anni 11 Mesi fa #178

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Gli esperimenti condotti in ambito DMR MotoTRBO hanno portato alla creazione del Network Nazionale IPSC (IP Site Connect) chiamato IT-DMR-Network. Sebbene il Network sia ancora in fase di crescita, buona parte delle funzioni risultano attive e consentono la comunicazione sul territorio. Si forniscono alcune info di base per facilitare le operazioni degli utenti che decideranno di usare questo Network.

IT-DMR-Network.png


Il Network è attualmente distribuito su tre Regioni Italiane (Lombardia, Abruzzo e Sicilia) ed è costituito da installazioni in banda UHF al fine di abbracciare il maggior numero di utenti presenti nel mondo e muniti di apparato DMR, considerando che la maggiore presenza di traffico avviene prevalentemente su tale gamma di frequenze un pò in tutto il mondo.

Dal momento che alla base di tutto c'è un Network IPSC distribuito (la soluzione è scalabile e quindi soggetta ad estendersi con l'implementazione di nuove installazioni) si è cercato di favorire quei servizi tipici che tale rete può offrire, tra cui:

Radio Check - per controllare se un terminale radio risulta attivo ed in copertura;
Messaggi di Testo - per inviare un messaggio di testo di circa 120 caratteri;
Comunicazioni di gruppo attraverso la definizione e l'utilizzo dei Talk Groups in base ai Time Slots associati.
Il Network è strutturato mediante una serie di Master regionali a cui sono collegati i Peers in grado di distribuire il traffico regionale in modo del tutto indipendente; inoltre ogni Master è interconnesso agli altri mediante l'uso di una soluzione di bridging che opera su server farm e macchina Linux.
Al momento sono presenti 6 ripetitori distribuiti a coppie nelle 3 Regioni coinvolte da questa prima fase sperimentale, in modo da rendere possibile lo studio della suddivisione dei Time Slots in funzione del traffico generato ottimizzandone l'uso.


Sono stati definiti alcuni meccanismi che consentono di attivare i Talk Groups di tipo "On Demand", ovvero da parte dell'utente, in modo da non tenere sempre impegnato il Time Slot anche quando le necessità della specifica Regione sono diverse; solo il Talk Group nazionale TG222 è sempre disponibile.

Dal momento che le comunicazioni di gruppo sono quelle più frequenti, vengono indicate le regole di routing attualmente implementate, affinché gli utenti possano orientarsi e sapere come effettuare le chiamate quando utilizzeranno la rete DMR IT-DMR-Network. Ogni gruppo è relativo ad ogni Time Slot e la suddivisione segue il principio secondo cui il Time Slot 1 fornisce il traffico nazionale e quello internazionale con gli Stati Uniti, mentre il Time Slot 2 fornise il traffico regionale e interregionale.

Time Slot 1.

Sullo Slot 1 avviene tutto il traffico nazionale gestito dagli impianti del Network sulle 3 Regioni attualmente presenti e grazie ad alcuni accordi con il network americano DCI consente di partecipare al traffico internazionale, secondo queste caratteristiche:

TG222 Italia per le chiamate sul territorio nazionale coperto dalla rete IT-DMR-Network; attivo sempre 24/24h.
TG3160 Comm1 consente di operare sul canale di Comunicazione primario del circuito DCI, disponibile solo On Demand premendo un colpo di portante con il gruppo TG3160; il canale viene chiuso dopo 15 minuti di inattività dal lato italiano.
TG3100 Bridge consente di operare sul canale di interconnesisone dei Bridges americani afferenti al DCI (lista dei Networks connessi www.trbo.info/dci/talkgroups/Bridge.html), disponibile solo On Demand premendo un colpo di portante con il gruppo TG3100; il canale viene chiuso dopo 15 minuti di inattività dal lato italiano.
TG310 TAC consente di operare su un Talk Group dinamico in grado di ospitare incrementalmente vari corrispondenti senza dover interconnettere tutti i sistemi insieme tra loro e quindi risparmiando l'uso del Time Slot sui sistemi non interessati dal traffico. Disponibile solo On Demand premendo un colpo di portante con il gruppo TG310; il canale viene chiuso dopo 15 minuti di inattività dal lato italiano.

Time Slot 2.

Sullo Slot 2 avviene tutto il traffico regionale e interregionale gestito dagli impianti del Network sulle 3 Regioni attualmente presenti. Il traffico di tipo regionale è sempre disponibile 24/24h all'interno della Regione e non esistono timeout, mentre il traffico interregionale viene attivato On Demand dall'operatore dell'altra Regione semplicemente inserendo il Talk Group della Regione di destinazione con cui si vorrà parlare; il canale viene chiuso dopo 15 minuti di inattività dal lato della Regione ospite che aveva attivato il link.
Segue l'elenco dei Talk Groups regionali, considerando che non tutti risultano ancora attivi, anche se lo schema seguirà l'elenco:

TG2220 - Lazio, Umbria, Sardegna (non ancora implementato).
TG2221 - Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta (non ancora implementato).
TG2222 - Lombardia.
TG2223 - Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia (non ancora implementato).
TG2224 - Emilia Romagna (in fase di implementazione).
TG2225 - Toscana (in fase di implementazione).
TG2226 - Marche, Abruzzo.
TG2227 - Puglia (non ancora implementato).
TG2228 - Campania, Basilicata, Molise, Calabria (non ancora implementato).
TG2229 - Sicilia.

E' disponibile la pagina di monitoraggio affinché siano visibili i transiti in tempo reale con l'indicazione del Time Slot di chiamata, il Talk Group, il ripetitore di accesso, il Master di area e l'intensità del segnale RSSI con cui il corrispondente sta giungendo sul sistema.
Per accedere alla pagina basterà andare sul link dmr-bridge.digital-hamradio.net:42420 e premere il bottone denominato "Minimal Netwatch" per far apparie la tabella dei transiti. Da segnalazioni ricevute può succedere che al primo tentativo il sito non esegua la redirezione verso il live; in quel caso provando ad inserire un login a caso, dopo aver ottenuto l'errore di accesso, premendo nuovamente il bottone del Netwatch dovrebbe accedere correttamente (dipende dal tipo di browser usato).
Ultima modifica: 7 Anni 11 Mesi fa da IZ6FGP.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

DMR 7 Anni 11 Mesi fa #179

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Ciao a tutti, di seguito delle novità introdotte nel rete DMR < IT-DMR Network > e maggiori dettagli per l'utilizzo dei servizi fruibili :

www.ik2xyp.it/progetti/dmr/IT-DMR-Network.htm

73'
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

DMR 7 Anni 10 Mesi fa #180

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Ciao a tutti questo bel progetto IT-DMR Network ormai è una realtà. Di seguito viene spiegato come è stato realizzato per la rete italiana :

Il C-Bridge è il server centrale che costituisce l'elemento centrale del Network IPSC Italiano IT-DMR.

Il server C-Bridge è un sistema scalabile che opera in ambiente Linux ed è in grado di gestire il routing dei pacchetti in un Network IPSC, permettendo in questo caso di realizzare l'elemento essenziale per la dorsale del Network Italiano, come rappresentato dallo schema in questa pagina.

IT-DMR-block.png



Il C-Bridge Italiano è il punto di raccordo e congiunzione tra i vari ripetitori Masters presenti nel territorio nazionale; ogni Master gestisce anche i Peers presenti nella stessa Regione, garantendo maggiore capillarità sul territorio. Ognuna di queste strutture Master/Peers costituiscono una vera e propria sub-net IPSC, in cui tutto il traffico regionale viene gestito direttamente dal protocollo di linking stesso. La funzione del C-Bridge è proprio quella di mettere in relazione tra loro tutti questi segmenti IPSC per garantire il traffico tra una Regione e l'altra e più in generale a livello nazionale.

Il C-Bridge è direttamente attestato sulla dorsale Internet italiana con connessioni veloci tramite il MIX di Milano per raggiungere anche le varie direttrici internazionali senza penalizzare la qualità del collegamento.
Infatti oltre alle interconnessioni del C-Bridge con tutti i Master del progetto IT-DMR sono state realizzate alcune interconnessioni di tipo "C-Bridge <--> C-Bridge" con gli Stati Uniti, in grado cioè di trasportare l'intero flusso voce/dati proveniente da un altro C-Bridge remoto.
In questo modo è possibile ricevere e convogliare tutto il traffico sul sistema di bridge per poi decidere come distribuirlo all'interno del networking IPSC, avendo la flessibilità di poter gestire politiche di priorità in grado ottimizzare l'occupazione dei due Time Slots. Il traffico può quindi essere gestito in modo del tutto indipendentemente dalla sorgente che lo ha generato, senza per questo dover disconnettere l'interlink qualora vi fosse la necessità di razionalizzare l'occupazione delle frequenze dei sistemi nazionali.
Dal momento che il C-Bridge è un router di pacchetti nel protocollo di Linking IPSC, il lavoro viene svolto e controllato da un certo numero di regole di routing, affinché ogni chiamata possa essere presa in considerazione e venga ruotata oppure no in base alla natura del traffico stesso. Per esempio il traffico generato internamente sul Time Slot 2 da ogni Regione (attraverso il Talk Group regionale) non viene ruotato da nessuna parte e rimane esclusivamente vincolato ai ripetitori della stessa Regione; solo nel caso in cui una regione decidesse di partecipare al traffico con la prima Regione, allora il traffico voce verrebbe indirizzato anche al Master/Peers della Regione richiedente il traffico.
Tutti questi dinamismi sono gestiti interamene dal C-Bridge e consentono di accorpare o svincolare traffico in base alle esigenze, all'impostazione di progetto del Network e alle finalità che si vogliono raggiungere.
Ne consegue che solo i Talk Groups per cui è stata definita una regola di routing potranno gestire il traffico in modo corretto e raggiungere la destinazione voluta; in tutti gli altri casi la chiamata andrà semplicemente persa in quanto rimarrà locale e confinata nella sottorete IPSC da cui è partita.

Per maggior dettagli sul traffico dei Talk Groups in Routing si prega di controllare la pagina di IT-DMR-Network - NEWS & Articoli.

Per controllare il traffico Live gestito dal C-Bridge è disponibile la seguente pagina IT-DMR-Netwatch.
Ultima modifica: 7 Anni 10 Mesi fa da IZ6FGP.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
I seguenti utenti ringraziano:: IW6NXR

DMR 7 Anni 10 Mesi fa #185

  • IZ6FGP
  • Avatar di IZ6FGP
  • OFFLINE
  • Administrator
  • Messaggi: 41
  • Ringraziamenti ricevuti 11
  • Karma: 0
Per vostra info è stato attivato il sito e un e-mail del gruppo :

www.it-dmr.net
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
  • Pagina:
  • 1
  • 2
Tempo creazione pagina: 0.580 secondi

News Ari Lanciano

RF Propagation Analytics

E' stato sviluppato un interessante collettore di dati per i DX Cluster

Leggi tutto...

Chi c'è OnLine

Abbiamo 5 visitatori e nessun utente online