ARI Lanciano

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IT-DMR Network & BrandMeister Italia Network

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Buongiorno a tutti, da un mesetto a questa parte, il gruppo di lavoro IT-DMR, insieme ai gestori dei ponti connessi alla stessa rete, ha fatto alcune considerazioni circa lo stato di sviluppo del sistema DMR in Italia (e nel mondo) e come il network è inserito nel contesto italiano in continua evoluzione.

Tutto nasce da una serie di esperimenti che Mario, IZ6FGP, ha iniziato a condurre dall’estate scorsa, in prima battuta testando un ripetitore Hytera sul network DMR+ e successivamente effettuando gli stessi test attraverso il server BrandMeister (che definiremo BM per semplicità) italiano gestito da Giacomo, IW7DZR.

Sostanzialmente dalle relazioni tecniche che Mario ha potuto predisporre, grazie alla propria esperienza diretta, emergono diversi aspetti interessanti circa la gestione del traffico che sostanzialmente consente di “canalizzare”.

Detto ciò, la rete IT-DMR è nata e ha continuato a svilupparsi attorno ad un sistema di bridge IPSC (il sistema cBridge) che permette di gestire il traffico tra impianti MotoTRBO sfruttando il protocollo proprietario Motorola IPSC.
Per poter ottimizzare l’uso dei due TimeSlots e non sovraccaricare i vari impianti si è da subito optato per il modello del traffico Internazionale e Regionale/Locale di tipo On-Demand, pertanto a richiesta dell’utente finale, dando spazio al traffico nazionale sul TimeSlot 1 (o il traffico cantonale sul TS2 per la Svizzera Italiana).
Adottando regole di priorità sul traffico si è permesso il coesistere di diversi TG internazionali al traffico nazionale, senza per questo limitare un tipo di traffico rispetto l’altro.
Una delle richieste che Armando IK2XYP ha portato avanti con gli sviluppatori del software cBridge riguardava il poter definire il routing “dinamico” per il traffico DATI e le chiamate private; per il traffico generale del vari TalkGroup questo non è necessario, in quanto l’uso dell’On-Demand assolve proprio a questo scopo.
Purtroppo, essendo il cBridge un prodotto commerciale, deve soddisfare richieste anche sul versante professionale e pertanto questa richiesta è sempre stata posticipata ad altri momenti.

Sull’altro versante il software BM è stato sviluppato da un radioamatore russo che, coadiuvato da altri sviluppatori e persone che forniscono test, sta vivendo la fase più rosea dove vi sono sviluppi costanti e periodici.

Tra le caratteristiche specifiche per gli utilizzatori il BM, in sintesi permette le seguenti funzioni.

1.      Consente la connessione di hardware multi-piattaforma, accettando connessioni da ripetitori MotoTRBO IPSC, Hytera, da ripetitori autocostruiti (MMDVM), DV4Mini, DVMEGA.

2.     interconnessioni con altri modi digitali radioamatoriali come per il DSTAR [XRF, XLX, DCS], echolink, e a breve altre novità.

3.     Connessioni verso altri Master server di rete DMR (Cbridge, SmartPTT, WinMaster)

4.     Protocollo proprietario FastForward per la condivisione del traffico all’interno della rete BrandMeister.

5.     Interoperabilità con rete APRS sia per geolocalizzazione che per i messaggi.

6.     Dispone della funzione del routing dinamico del traffico; pertanto impara il concetto di sorgente e destinazione della chiamata (sia essa dati, privata o di gruppo) e consente di impegnare solo quelle risorse interessate dal traffico.

7.     Plugins – Sviluppo di ulteriori funzionalità e del routing di BM attraverso codice di programmazione esterno al core.


Il punto #1 consente di integrare ponti di varia natura in un unico server, evitando così il dover gestire l’interconnessione tra server diversi che possono ospitare hardware specifici e generare problemi di comunicazione tra le reti.
Il punto #2  è un ulteriore punto di forza di BM che evince uno sviluppo radioamatoriale della piattaforma, dettando la differenza verso altre esclusivamente commerciali.
Per il punto #3 questo consente di estendere anche al mondo Hytera e radio non MotoTRBO l’uso del GPS, mentre nel nostro caso il server TMS e ARS funziona solo in ambito MotoTRBO.
Il punto #6 è quello che più offre la possibilità di ottimizzare il traffico ancor più di quanto non sia attualmente disponibile sul cBridge.
Il punto #7 garantisce forti personalizzazioni ad ogni master-server BrandMeister. Tramite codice di programmazione esterno è possibile integrare qualsiasi tipo di funzionalità al core di BM. In questo modo è possibile garantire personalizzazioni necessarie all’organizzazione della propria rete. Un esempio è il routing dinamico adottato su BM-Italia per i TG Nazionali, Regionali e locali, impostazione unica nel suo genere. 
Sul fronte dell’utenza, diverse persone sempre alla ricerca della novità, chiedono ai gestori di impianti nuove funzioni e tra i gestori degli impianti, dopo le prove effettuate da Mario IZ6FGP negli scorsi mesi, si è pensato di procedere ad una migrazione sul sistema BM.

Il dev-team sviluppa costantemente BM in funzione delle evoluzioni tecnologiche e alle necessità della comunità radioamatoriale. Il supporto è estremamente capillare e garantito dai sysop oltre che dallo stesso dev-team.

Di fatto sul cBridge non ci si potranno aspettare gli stessi sviluppi avvenuti sul BM; pertanto come sempre ci si trova ad un bivio dove dover valutare cosa si vuole fare, con quali implicazioni e anche costi nel gestire e mantenere il tutto.

In questo caso va detto che, il progetto di unire i vari TG nazionali che era stato intrapreso anni fa da IT-DMR con la creazione del Server dei TalkGroup, l’anno scorso è stato fatto naufragare dal DMR-Marc che, avendo realizzato un server analogo, ha di fatto requisito tutti i TG di propria appartenenza e ha iniziato a rivendicare anche la paternità dei vari TG nazionali.
Pertanto la mappatura dei TG nazionali disponibili è cambiata di parecchio sulla base di queste problematiche che si sono dovute affrontare la scorsa estate.

Dall’altro lato il BM lavora su una rete che non ha punti di contatto con DMR-Marc, a causa delle regole del DMR-Marc che impone che il traffico avvenga con logiche di priorità e solo su sistemi da loro accettati e riconosciuti, pertanto il traffico del TG1, TG2 e i vari linguistici offerti da DMR-Marc non è distribuito su tale network.

Per contro su BM sono disponibili tutti i vari flussi nazionali, dal momento che quasi ogni nazione dispone di un BM e in base alle politiche più aperte trai vari gestori di server BM, c’è condivisione di questi flussi; i flussi nazionali e altri disponibile all’interno della rete mondiale di BM sono utilizzabili da qualsiasi ripetitore in modalità on-demand, favorendo la disponibilità degli slot sui ripetitori non coinvolti nelle chiamate internazionali o mondiali. Anche lo stesso TG1 o TG2 presenti in rete BM (ma non connessi con DMR-MARC) sono utilizzabili in on-demand. Anche in questo caso i ripetitori coinvolti sono il sorgente e i  ripetitori dove sono attive le richieste on-demand, quindi quelli di destinazione.

In conclusione, sulla base di valutazioni tecniche, richieste dagli utenti e validità del sistema Brand Meister in forte evoluzione e ampiamente supportato, si è pensato di procedere ad una migrazione dei sistemi connessi al Server IT-DMR, cercando con questa decisione di dare anche per la prima volta un forte impulso alla voglia di unire le forze per portare avanti un progetto digitale unico a livello Nazionale.

 

'73 team IT-DMR

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